Premio Ville Venete per l’Europa

marzo 21, 2014

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E’ stato assegnato dall’Istituto Regionale delle Ville Venete il Premio Ville Venete per l’Europa,  al Progetto per il recupero e la rifunzionalizzazione del sistema idraulico di Villa Tiepolo Passi, partecipante nella sezione del Premio dedicato al Concorso per il finanziamento di progetti innovativi di valorizzazione, presentato dal gruppo di lavoro costituito dal Conte Alberto Passi di Preposulo, con gli architetti Malacchini e Pescarollo. 

Il ripristino del sistema delle acque di Villa Tiepolo Passi vuole essere concretamente il recupero di un patrimonio culturale ed ingegneristico, che rappresenta l’evoluzione dei sistemi idraulici classici romani, e che è l’espressione dell’ingegno e della sostenibilità dei sistemi produttivi delle Ville Venete. L’ingegneria idraulica concentrata in questo articolato sistema, contiene l’espressione della cultura storica veneziana, dove alla funzione era collegata l’estetica e ancora la piacevolezza del vivere.

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Il recupero del sistema delle acque della Villa promuove la conoscenza e la divulgazione di tale patrimonio culturale, ponendo le basi per una fruizione pubblica attraverso visite e attività didattiche. Attività queste già svolte in Villa, che potrebbero essere ulteriormente incentivate grazie a questo recupero.  Rivolgere l’attenzione al sistema storico delle acque, oggi soprattutto, può stimolare un nuovo approccio verso l’innovazione tecnologica. Se riflettiamo sul sistema idraulico analizzato, comprendiamo immediatamente che questo non necessita di apporti energetici esterni: tutto funziona grazie all’energia creata dal Rio che muove la rosta, dal sistema dei vasi comunicanti, da un’attenta distribuzione per caduta dell’aqua, dalla naturale produzione del ghiaccio, dalla sua conservazione in un “congelatore ecologico”, etc. Nulla viene sprecato e neppure consumato: tutte le acque utilizzate da opificio, rosta, fontana, peschiera, laghetto ritornano al fiume d’origine, come ritornano in falda le acque irrigue. E’ un’enorme operazione sostenibile che alimenta uomini, animali e vegetali garantendo piena autosufficienza alla Villa, nell’assoluto rispetto dell’ambiente. Pensiamo ora se a questo sistema applicassimo moderni sistemi di regolazione: potremo ottimizzare ogni utilizzo, verificare la qualità dell’acqua (la Villa è un presidio attivo sul Rio Piovensan), implementare la produzione energetica delle roste, ma soprattutto trasferire il significato culturale dell’operazione di recupero, attraverso la divulgazione con processi di formazione e comunicazione, favorendo l’accessibilità e la fruizione con una rinnovata offerta culturale e didattica.

LED per Comunilluminati e Impreseilluminate

febbraio 12, 2014

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Comunilluminati e Impreseilluminate nasce dalla collaborazione di un gruppo di lavoro, composto da Agatos Energia e da Thinking, con esperti di illuminazione, di impianti e sostenibilità, che nelle diverse competenze multidisciplinari, hanno contribuito all’applicabilità delle azioni promosse.

Moltissime amministrazioni locali di medio–piccole dimensioni, che costituiscono la maggior parte dei gestori in Italia, necessitano di riqualificare gli impianti di illuminazione pubblica per migliorarne l’efficienza energetica, ma non hanno ancora intrapreso azioni concrete per ridurre i consumi energetici o i costi di esercizio. L’efficientamento energetico attuabile dalle Pubbliche Amministrazioni, non è solo una necessità economica, ma è anche espressione di una nuova coscienza ambientale, che necessita di essere accompagnata con azioni di divulgazione, alfine di generare l’aumento della consapevolezza globale delle popolazioni. Unitamente alla riqualificazione del sistema di illuminazione pubblica, Comunilluminati prevede lo sviluppo di nuove reti tecnologiche, che potrebbero portare numerose utilità ai territori, introducendo applicazioni “smart” per la gestione del territorio.

Per le imprese e i privati che in questo momento desiderano intervenire nell’efficientamento dell’illuminazione, Impreseilluminate può rappresentare una occasione imperdibile per ridurre i costi energetici e di manutenzione degli impianti, attraverso la conversione dell’esistente con lampade LED, affrontando puntualmente i seguenti temi:

  • efficientamento energetico;
  • miglioramento della qualità e dell’ergonomia delle fonti luminose;
  • riduzione dell’inquinamento luminoso;
  • corrispondenza tecnico-normativa degli impianti;
  • valorizzazione degli interni, delle architetture e dei paesaggi urbani correlati alle sedi produttive, logistiche e direzionali;
  • sviluppo delle nuove tecnologie smart correlabili agli impianti di illuminazione;
  • divulgazione della cultura del risparmio energetico.

Impreseilluminate e Comunilluminati vogliono rappresentare un’opportunità per le imprese, i privati e le pubbliche amministrazioni, non solo nella valorizzazione dei propri impianti di illuminazione, ma anche nella diffusione di una cultura ambientale, ispirata ai principi della sostenibilità, grazie a nuove tecniche finanziarie che non prevedono investimenti di capitali, ma determinano costi certi e programmati, vantaggi fiscali e commerciali, attuabili grazie al risparmio energetico ottenibile dall’efficientamento con la tecnologia LED.

Via Claudia Augusta Altinate

novembre 20, 2013

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The Municipality of Silea is Promoter and Leader of the project for the Redevelopment of the Via Claudia Augusta Altinate. The Partners are the Municipalities of Casale Sul Sile, Roncade, Quarto d’Altino, San Biagio di Callalta and Sile River Regional Park.

Silea wants involve Institutions and stakeholders present along the historical Via, through a Feasibility Study designed by Malacchini, Pescarollo and Cendron architects. The Redevelopment aims are: identify the physical path of the Via, create a “system of visitation” with slow mobility, involve public and private partners, produce a preliminary costs analysis.

Improve and recover landscapes and rural areas, natural environment and urban spaces along the Via will be the topics of the project. The recovery of the route will be also archaeological , thanks to the National Archaeological Museum of Altino (which is completing the new Museum) and to the Soprintendenza Archeologica del Veneto.

The Feasibility Study will be functional to the economic and touristic development along the route, also concertation and divulgation of the project contents. With the Redevelopment of the Via Claudia Augusta and the design of the new Altinate Itinerary, Local autorities will include the largest number of stakeholders through the coordination of various local initiatives. The project is a useful tool to obtain public and private co- financing, also in the European Commission Programme 2014-2020.

Masterplan and Landscaping in China

novembre 6, 2013

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In the last year Arplan is present in China with a new Office in Beijing. Working togheter the Arplan team  in some projects in the chinese Region of Yunnan, I’ve coordinated the Masterplan for the Ruili Tobacco Center.

The idea about how organize the space comes maintaing the existing hydrographic system and the rural lots, producing a pond in the lower part of the ground and finally moving the ground to the borders, creating a protection to the rail and the highway. The Plan is designed with the distribution of the different functions around the artificial pond, with public buildings as the Exhibition Center, the R&D and the Center for the Experimental Cultivation. The landscape project, by Marialuisa Ruggiero architect, has linked the constructions with the enviroment,  also with ecological technologies and innovative implants.

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Nautical Tourism, Carrying Capacity and Environmental Externality in the Lagoon of Marano and Grado

ottobre 7, 2013

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Conservazione ambientale e Turismo sono spesso attività in conflitto, soprattutto nelle lagune costiere, dove il turismo balneare di massa viene in contatto con un sistema ecologico molto sensibile. In seguito all’elaborazione del Piano del Turismo Sostenibile della Laguna di Marano e Grado, la Fondazione ENI Enrico Mattei ha pubblicato “Nautical Tourism, Carrying Capacity and Environmental Externality in the Lagoon of Marano and Grado” degli autori F. Silvestri, S. Ghinoi e V. Barone. L’articolo si occupa di un classico problema di economia ambientale e dell’internalizzazione dei costi ambientali del turismo, con particolare attenzione alla fruizione nautica della Laguna di Marano e Grado. Clicca sull’immagine per scaricare l’articolo.

Piano del Turismo Sostenibile della Laguna di Marano e Grado

maggio 2, 2013

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E’ stato presentato presso la Regione Friuli Venezia Giulia, il documento di indirizzo per la gestione in chiave sostenibile dei flussi che si rivolgono ai poli turistici di Lignano Sabbiadoro e Grado, con particolare riferimento agli impatti di tali flussi sul SIC della Laguna di Marano e Grado. Il lavoro, che si è concluso nel febbraio 2013 con l’ultimo incontro di concertazione e presentazione del Piano, fornirà gli elementi per calcolare la capacità di carico dell’area e definirà una serie di misure a complemento del Piano di gestione del SIC.
Il Piano del Turismo Sostenibile è stato redatto da Eco&Eco di Bologna in RTI con Sinergheia Gruppo – Professionisti per lo sviluppo locale e con Andrea Malacchini quale esperto e responsabile degli aspetti di Pianificazione.

Conclusa la Chiesa del Sacro Cuore

febbraio 23, 2013

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Sono state concluse le opere per la realizzazione della Chiesa del Sacro Cuore e del Complesso Pastorale di Baragalla a Reggio Emilia.

Il Progetto è pubblicato su europaconcorsi.com al seguente link: http://europaconcorsi.com/projects/222597-Chiesa-del-Sacro-Cuore-e-Centro-Pastorale-

Leed Home

dicembre 23, 2012

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Biocasa 82, ha ottenuto l’attestazione Platino da Green Building Council Italia. La costruzione, ha partecipato al processo di elaborazione di un nuovo protocollo di certificazione, come Progetto Pilota. Il protocollo definito Leed Home da GBCclassifica l’efficienza energetica e l’impronta ecologica delle abitazioni unifamiliari, sinora non indagate da protocolli Leed specifici.

L’abitazione è stata costruita seguendo principi di risparmio energetico (isolamento e impianti), fonti rinnovabili (geotermia e fotovoltaico), qualità e origine dei materiali (costruzione in legno e materiali eco-compatibili), riduzione dei consumi e riciclo dell’acqua (raccolta acque piovane, sub-irrigazione), rispetto della biodiversità e del paesaggio (essenze autoctone  con scarsi consumi d’acqua). Tra i progetti sinora certificati, la realizzazione ha ottenuto il punteggio più alto in Europa.

La certificazione è stata ottenuta grazie alla stretta collaborazione tra la Committenza, i progettisti (Arplan srl), GBC Italia e le imprese esecutrici (Welldom).

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Interni a Baragalla

settembre 17, 2012

Completati gli interni alla Chiesa del Sacro Cuore a Reggio Emilia.

 

Con lo studio Raffin, le opere dell’artista Massimo Poldelmengo e lighting design di Giulia Iseppi Perosa.

Gente che ama ospitare

maggio 20, 2012

Il Progetto “Gente che ama ospitare” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel Programma Regionale per la cooperazione internazionale. Il Progetto prevede il trasferimento delle esperienze dell’Albergo Diffuso nei comuni friulani di Sutrio e Sauris, alle città dalmate di Ploce e Korcula.

L’esperienza positiva dell’Albergo Diffuso in Friuli Venezia Giulia, ha avuto origine dalla necessità di riqualificare i centri carnici danneggiati dal terremoto del 1976. L’idea sviluppata nei piccoli borghi e comuni montani, si è inizialmente incentrata nel recupero di case e appartamenti per l’ospitalità turistica e via via ha innescato processi di valorizzazione di tutte le attività presenti (artigianato, prodotti tipici, manifestazioni folkloristiche e cultura). Il turismo ha generato nuovi servizi, ha mantenuto la presenza di una popolazione attiva nel proprio territorio durante una fase di spopolamento delle aree montane. Oggi l’Albergo Diffuso è un marchio dell’ospitalità carnica, è presente in 8 ambiti (Claut, Clauzetto, Forgaria, Lauco, Ovaro, Comeglians, Sutrio e Sauris) e si è consolidato anche in altre parti d’Italia, divenendo a tutti gli effetti, una tipologia ricettiva normata anche da numerose Regioni. Un ulteriore passo in avanti verso l’evoluzione del concetto dell’ospitalità diffusa nella Carnia, è stato proposto l’Associazione Borghi Autentici d’Italia, partner del Progetto con Sinergheia gruppo e COSPE.

Foto di Giovanni Edoardo Nogaro


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