Il Progetto “Gente che ama ospitare” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nel Programma Regionale per la cooperazione internazionale. Il Progetto prevede il trasferimento delle esperienze dell’Albergo Diffuso nei comuni friulani di Sutrio e Sauris, alle città dalmate di Ploce e Korcula.
L’esperienza positiva dell’Albergo Diffuso in Friuli Venezia Giulia, ha avuto origine dalla necessità di riqualificare i centri carnici danneggiati dal terremoto del 1976. L’idea sviluppata nei piccoli borghi e comuni montani, si è inizialmente incentrata nel recupero di case e appartamenti per l’ospitalità turistica e via via ha innescato processi di valorizzazione di tutte le attività presenti (artigianato, prodotti tipici, manifestazioni folkloristiche e cultura). Il turismo ha generato nuovi servizi, ha mantenuto la presenza di una popolazione attiva nel proprio territorio durante una fase di spopolamento delle aree montane. Oggi l’Albergo Diffuso è un marchio dell’ospitalità carnica, è presente in 8 ambiti (Claut, Clauzetto, Forgaria, Lauco, Ovaro, Comeglians, Sutrio e Sauris) e si è consolidato anche in altre parti d’Italia, divenendo a tutti gli effetti, una tipologia ricettiva normata anche da numerose Regioni. Un ulteriore passo in avanti verso l’evoluzione del concetto dell’ospitalità diffusa nella Carnia, è stato proposto l’Associazione Borghi Autentici d’Italia, partner del Progetto con Sinergheia gruppo e COSPE.
Foto di Giovanni Edoardo Nogaro












